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158 myricae


Sostano, biancheggiando, le fluenti
nubi, a lei volte, che salìan non viste
14le infinite scalèe del tempio azzurro.




VIII


Al fuoco



Dorme il vecchio avanti i ciocchi.
Sogna un nuvolo di bimbi,
che cinguetta. Il ceppo al foco
                                        4russa roco.

Dorme anch’esso. A tutti i nocchi
sogna grappoli e corimbi.
Rosei pendono nell’aria
                                        8solitaria.

Bianchi i bimbi tra il fogliame,
su su, a quel roseo sorriso
vanno. Il ceppo occhi di brace
                                        12apre, e tace.

Ecco pendulo lo sciame
dal grande albero improvviso,
su su. Il vecchio nel cor teme,
                                        16guarda e geme.

Ogni bimbo al suo fiore alza
la mano e... scivola e va.
Sbarra il ceppo la pupilla:
                                        20crocchia e brilla.