Pagina:Myricae.djvu/186

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162 myricae

XIV


Notte di neve



Pace! grida la campana,
2ma lontana, fioca. Là

un marmoreo cimitero
sorge, su cui l’ombra tace:
e ne sfuma al cielo nero
un chiarore ampio e fugace.
Pace! pace! pace! pace!
8nella bianca oscurità.




XV


Nevicata



Nevica: l’aria brulica di bianco;
     la terra è bianca; neve sopra neve:
gemono gli olmi a un lungo mugghio stanco:
     4cade del bianco con un tonfo lieve.

E le ventate soffiano di schianto
     e per le vie mulina la bufera:
passano bimbi: un balbettìo di pianto;
     8passa una madre: passa una preghiera.