Pagina:Myricae.djvu/219

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alberi e fiori 195


od i cipressi, gracile e selvaggio,
dimenticàti, col tuo riso allieti,
tu trovatello in un eremitaggio
                                        20d’anacoreti?




XI


Canzone di nozze


ad Enrico Bemporad


Guardi la vostra casa sopra un rivo,
sopra le stipe, sopra le ginestre;
ed entri l’eco d’un gorgheggio estivo
                                        4dalle finestre.

Dolce dormire con nel sogno il canto
dell’usignuolo! E sian sotto la gronda
rondini nere. Dolce avere accanto
                                        8chi vi risponda,

sul far dell’alba, quando voi direte
pian piano: È vero che non s’è più soli?
Sì sì, diranno, vero ver.... Che liete
                                        12grida! che voli!

sul far dell’alba, quando tutto ancora
sembra dormir dietro le imposte unite!
Sembra, e non è. Voi sì, forse, in quell’ora,
                                        16madri, dormite.