Pagina:Naunia descritta viaggiatore.djvu/78

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noscete tali piaceri. Per voi sono insipidi anche i cibi più ricercati di M.r Carême1, perchè l’appetito, uno de’ tesori del povero, non si compra coll’oro. E chi non crede che l’uomo più da compiangersi è quello che ha perduto il gusto al mangiare? Questo è forse uno de’ pochi punti su i quali anche i filosofi de’ nostri giorni sono perfettamente d’accordo.

I costumi de’ Nauni in generale sono quelli di agricoltori. Per buona ventura non si è introdotta l’incredulità, si ama e si rispetta la religione, si onorano i preti e si ascoltano. Gli uomini senza fede religiosa non debbonsi cercare fra gli abitanti delle montagne. L’empietà può bene trovarsi ne’ palagi de’ ricchi oziosi ed ignoranti di ciò che meglio di tutto dovrebbero sapere, o nella

  1. Cuoco francese, che vantasi genio universale in gastronomia, come Voltaire lo era in letteratura, e che diede alla luce pochi mesi fa un’opera scritta in tuono grave e cattedratico, la quale ha per titolo: Le pâtissier pittoresque (Paris, 1829) coll’epigrafe: On devient rôtisseur, mais on naît pâtissier.