Pagina:Neera - Il romanzo della fortuna.djvu/167

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tutti e due insieme e tranquilli a chiacchierare dei loro interessi. Chiarina approfittava di quelle ore per cucire e Giovanni, tra una chiacchiera e l’altra, leggeva o faceva conti o si divertiva a scarabocchiare sulla carta le caricature dei vicini.

— Lo riconosci il polentaio colla sua faccia furba di laghista (1) che dà sempre ragione a tutti facendo saltare i soldoni nella tasca del suo grembiule? Mi hanno detto che è proprietario di case in un quartiere lontano, sperando che nessuno lo sappia, così può continuare a lagnarsi del rincaro della farina.

E la nostra portinaia erbivendola non le somiglia? Eccola qui col suo pancione teso, le maniche rimboccate, i cernecchi grigi sulle orecchie dondolanti in misura co’ suoi panieri.

Guarda la signora del primo piano a destra. Una prugna gialla per faccia con un uccello nel mezzo che la becca, e questo è il naso: il parrucchino bianco, l’olio di ricino in bocca, le vesti in mano... non ci manca nulla.

Primo piano a sinistra. Marito immusonito con moglie che se ne infischia.

Secondo piano. Le bellezze della casa. Guarda e ammira. C’è anche quel pigionale... lo