Pagina:Neera - L'amuleto.djvu/13

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8 l'amuleto


giorno, madama Morte, è oggi che mi prendi?

“Io non ricordo nella mia vita un tempo più pazzo e più eroico di quello.

“Un giorno, in un periodo di tregua, il pranzo che ci accolse tutti insieme per festeggiare l’onomastico del nostro colonnello prese, dalla solennità della circostanza e dal momentaneo riposo, un carattere di ricevimento mondano che fece penetrare sotto la tenda un soffio della patria lontana, delle nostre famiglie, delle abitudini care e signorili della nostra infanzia. C’era un mazzo di fiori sulla tavola, se non mi sbaglio; ma quello di cui sono sicuro, è che un sottotenente lesse dei versi. Avendo perduto la sera prima fino al mio ultimo soldo mi trovavo nella migliore disposizione per fare dei brindisi e non a parole soltanto.

“Col crescere dell’allegria i discorsi