Pagina:Neera - L'amuleto.djvu/41

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
36 l'amuleto


gli angoli della casa dove i miei vecchi sono nati e sono morti; ma, francamente, vi sono troppe ragnatele, troppi topi e troppi usci che non chiudono. Ho impiegato sei giorni, tanti quanti ce ne vollero per la creazione del mondo, a ordinare i libri negli scaffali. I quadri sul solaio mi daranno un da fare grandissimo; io non sapevo di avere tanti antenati alloggiati così male. Mi sento sopratutto mortificato in riguardo di una leggiadra bisavola bella come un amore, con certe maniche corte sopra un braccio idealmente bianco e certe mani... così, come le vostre. Un topo le ha portato via il fazzoletto ch’ella reggeva con due dita; oh come metterei volontieri a quel posto il mio cuore,

Al posto di una trina
Un cuore sanguinante....

I versi non sarebbero cattivi, ma sono falsi, il che è peggio. Il mio cuore non sanguina affatto; è giovane, forte e gaio. Farò mettere la mia bi-