Pagina:NicodemusTessin dy dagbok 1688.djvu/124

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


Leon Battista Alberti Architetto Fiorentino

Nacque della nobilissima famiglia de gli Alberti, pubilcò gli suoi x libri dell'Architettura e pittura nell'anno 1481. Il Papa Nicolo V si consigliò spesse volte con lui. Erà più theorico che pratico: fecè à Rimini al Sig:r Sigismondo Malatesta il modello della chiesa di S. Francesco, e quello della facciata particolarmente, che fù fatta di marmi, e cosi la rivolta della banda di verso mezzo giorno con archi grandissimi, e sepolture per huomini ilustri di quella citta, ove si vede il suoproprio ritratto di marmo à una sepoltura. Fecè la facciata si S.Maria Novella tutta di marmo, come anche la fabrica à Cosmo Rucellai strada, che si chiama la Vigna, e la loggia che gli è dirimpetto, ove commise il fallo nelli archi e Cantoni, e fece vedere, ch'oltre alla scienza bisogna la prattica. Fecè anche il dissegno dlla Casa ed orto de med:mi Rucellai, nella via della Scala: fece anche per loro in S. Brancacio una Capella, delle sue miglior'opere, ove ne mezzo è un sepolcro di marmo molto ben fatto in forma ovale, e bislungo, e simile al sepolcro di Giesù Christo in Gerusalemme. Ha anche fatto in Fiorenza la tribuna nella Nunciata de Servi, opera molto difficile, mà non riuscita però bella; ha fatto anche il dissegno di S. Andrea in Mantova.