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— Voi? — esclamò — Quale imprudenza!...
Oziose chiacchere dei circoli di Hollywood crearono la falsa voce che Nita Naldi avesse delle brutte gambe: ecco una documentazione che sfata definitivamente questa calunnia.
— Nessuno pensa a me in questo momento...
— E bene, approfitto della circostanza per mostrarvi i due che dovrete sopprimere... poi non verrò meno alla mia promessa.
E designò Giulietta e Alonzo. Ma Galpas non aveva fretta d’allontanarsi e divorava con occhi bramosi la bella sposina: Carlotta se ne accorse e lo condusse via, timorosa che il fascino della rivale non nuocesse alla vendetta.
Poco più tardi, un completo silenzio regnava nell’antica dimora: gli invitati, che abitavano assai lontano, se n’eranoDon Baldassarre, donna Incarnazione e don Pedro accompagnano gli sposi fino alla soglia del loro appartamento, indi si ritirano: è il momento atteso dall’intendente e dalla figlia. Corrono ad aprire il portone: Galpas dà un fischio, si riuniscono i banditi a ciascuno dei quali è assegnato un compito dall’intendente, il quale s’illude che tutto possa avvenire senza spargimento di sangue. Ma non fu così: don Pedro che, intuito il pericolo, volle suonar la campana, fu sgozzato: ma, ai primi rintocchi, i gauchos si destarono, e vi fu una vera battaglia in cui furono trucidati i domestici, la governante, don Baldassarre e donna Incarnazione. Al rumore, don Alonzo si strappò dalle braccia di Giulietta con un lungo pugnale in mano; ma, scontratosi con Galpas e con vari suoi cagnotti, ebbe un colpo che lo fece barcollare e rotolare in terra svenuto. Il Tigre vide, in quel punto, la bellissima sposa, pallida dallo spavento; la trovò ancor più attraente nel suo candido
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