Pagina:Nozioni sul progetto per la strada di ferro tra Milano e Venezia, 1838.djvu/12

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dell’impresa, ma effettuarono digià inoltre un incasso del 6 percento delle azioni emesse di 1000 lire ciascuna, ammontate a tre milioni di lire, col che un considerabile ed essenziale impulso acquista l’andamento dell’impresa, poiché la somma di 100,000 lire anticipata dai fondatori per le prime operazioni venne così impiegata all’uso cui era destinata. Ora, avendo le Commissioni preparatorie colle disposizioni qui sopra accennate soddisfatto allo scopo per cui furono formate, si convocò una adunanza generale dei possessori delle azioni provvisorie, distribuite anticipatamente ai socj colla riserva di cambiarle in azioni reali, ottenuta la conferma della istituzione formate della società, per avere dalle Commissioni il rapporto delle loro operazioni e procedere alla nomina dei presidenti della società. Questa adunanza colla quale termina, il primo periodo dell’attività dell’impresa della strada di ferro, fu tenuta il 21 dello scorso agosto a Verona. Posta circostanziatamente al fatto dello stato delle cose, essa approvò l’operato delle Commissioni preparatorie, e s’incaricò il nuovo direttorio nominato (composto di due sezioni, lombarda e veneta, ciascuna di cinque membri, un segretario e cinque supplenti) di far compilare dall’ingegnere in capo Milani, incaricato della direzione dei lavori, il prospetto delle operazioni tecniche preparatorie necessarie. Il Milani, il quale oltre all’essere dotato di somme cognizioni nell’arte sua, è perfettamente istruito di tutte le circostanze delle località, ha fatto lunghi e fondati studi sulle strade di ferro nei suoi viaggi in Inghilterra, in Francia, nel Belgio ed in Germania, pose alacremente mano all’opera, e tutto vi si dedicò, appena che fu definitivamente stabilita la linea della strada. Seguendo il già dato impulso, gl’ingegneri da lui commessi scorrono ora il paese, indicano le livellazioni, raccolgono le altre notizie.