Pagina:Occhi e nasi.djvu/168

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 167 —

sono proprio quelli che accadono, e i fatti diversi sono quelli che i giornalisti inventano per empire il giornale!

— Che bugiardi!

— Impara dunque a non dir le bugie; se no, per sett’anni nel Purgatorio, e nel mondo passerai per un giornalista.

— Guarda, mamma, come c’è scritto qui nella quarta pagina: c’è scritto «malattie segrete». Perchè le chiamano segrete?

— Perchè si leggono stampate su tutti i giornali. —


III.


Nel gregge vario e infinito degli adolescenti, ve ne hanno poi moltissimi, i quali, per un’indole maligna e per un desiderio funesto di avviarsi precocemente alla vita politica, spingono la temerità fino a leggere dalla prima all’ultima parola i resoconti delle sedute parlamentari!

Diciamolo una volta per tutte. Quando Un ragazzetto si butta senza ritegno e senza vergogna alla lettura dei resoconti della Camera, è finita per lui! Addio candore, addio innocenza, addio linguaggio ingenuo dell’età infantile!

Oggi la mamma sgrida Cecco, perchè secondo il solito, non si è lavato le mani.

— «Respingo la maligna insinuazione!» — risponde il ragazzo, nascondendo subito nelle tasche dei calzoni i due documenti che gli stanno a carico.