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Pagina:Olesia.djvu/288

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conoscete: una era quell’Edwige, sì attenta, ch’ebbe cura de’ primi vostri anni, e morì nella vostra infanzia; l’altra, quella giovine Inglese, miss Maria, che un’eredità inaspettata richiamò cinque anni sono nell’Inghilterra. Sotto il nome dilettrice, ella era lamia amica, la mia confidente, e talora la mia consigliera. Edwige e Maria m’amavano con quell’entusiasmo ch’è proprio della prima gioventù, e con quel disinteresse che viene da un’anima nobile. Non a caso ho premesse queste particolarità: ora riprendo il mio racconto.

„Giunsi nelle mie terre verso la metà di novembre; quelle poche belle giornate che rimanevano, le impiegai nel percorrere i dintorni della mia abitazione, e ben tosto i miei pensieri presero qualità dalla calma solenne degli oggetti da cui ero circondata.

„In mezzo a quelle montagne scoscese, su quel vasto teatro, le scene maestose delle quali l’incostanza dellastagione mi rendeva talvolta spettatrice, inalzavano a poco a poco la