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Pagina:Olesia.djvu/303

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„Per dire il vero, ne restai più sorpresa che afflitta. Io ascoltava stupefatta quella strana rivelazione; ma non però sentivo stringermisi il cuore, il mio spirito non era che attento ed attonito. Io provava quel sentimento che vien prodotto dal racconto d’una storia della quale uno è affatto nuovo, e che ispirerebbe un interesse più vivo se non si rivocasse in dubbio la sua realtà. In quel mentre voi riposavate dolcemente sul seno che vi avea nutrita, ed io vi copriva delle mie carezze. Tutt’ad un tratto voi apriste gli occhi, e mi stendeste le braccia chiamandomi madre; questa parola commosse da capo a fondo tutto il mio essere; io vi strinsi più strettamente al mio seno, e non potei astenermi dal gridare: — Oh voi v’ingannate; ella è mia figlia.

Il giorno dopo mi feci ripetere parola per parola ciò che m’era stato detto la sera e risolvei di tener celato a mio marito il segreto che avevo scoperto. Io non dubitava che ei non approvasse l’adozione che mi ero proposta di fare, ma contava me-