Pagina:Opere di Raimondo Montecuccoli (1821).djvu/96

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
76


v. L’apparecchio si fa d’uomini, d’artiglieria, di munizioni, di bagaglio, e di danaro.

vi. La disposizione si ragguaglia alle forze, al paese, al disegno che si ha di offendere, di difendere, o di soccorrere.

vii. L’operazione s’eseguisce con risoluzione, con segretezza, con celerità, marciando, alloggiando, o combattendo.


CAPITOLO SECONDO.

Dell’apparecchio.


viii. Facciasi l’apparecchio per tempo, mentre che lo stato pubblico è in calma 1.


TITOLO PRIMO.

Degli uomini.


ix. Deonsi gli uomini assoldare, ordinare, armare, esercitare, disciplinare.

Si assoldano gli uomini non già della feccia del volgo, nè a caso, ma si vogliono scegliere2 d’infra i migliori, che siano sani, arditi, robusti, sul fiore

  1. Si semel hostis praevenerit occupatos, meta universa turbantur. Et quae ex aliis urbibus petenda sunt, interclusis itineribus denegantur. VEGET. lib. III. M.
  2. Galbae vox: legi a se militem, non emi. Tac. Hist. lib. I. M. Questa sentenza di Tacito applicata dal Montecuccoli è apologia delle leve contro quelli che vorrebbero gli arruolamenti volontarii. Purchè i descritti siano in tempo di guerra non guerreggiata rimandati alle loro case, dopo un decretato numero di anni, non si nuocerà nè all’agricoltura, nè alla propagazione, nè la gioventù abborrirà dalla milizia, poichè avrà certa speranza di godere della tranquillità domestica nell’età men verde. F.