Pagina:Panegirico a Trajano.djvu/51

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50 PANEGIRICO

sempre a chi impera; di un bene infinito, inesplicabile, e sommo per un core ben fatto e magnanimo; il trovar emuli nella virtù.


VI.


Ma i lusinghieri beni, e tanti, e sì grandi, che dalla soppression degli eserciti ne debbono a te ridondare ed a noi, annoverar non degg’io, prima di avere, circa alla possibilità di ciò fare, dissipato ogni dubbio. Che alcuni ancora, e non pochi, io qui dintorno rimiro, col loro tacito dubitare inquieti, e tremanti per la sicurezza dell’imperio, ogniqualvolta distrutti saranno i soldati; e dalla novità delle cose, che tutte si debbono sconvolgere a tal mutazione, e dagli ostacoli, che soli vedono, e assai maggiori del vero, ritraggono costoro infinito timore e perplessità. Pen-