Pagina:Panegirico a Trajano.djvu/75

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74 PANEGIRICO

vi soggiace si va riaccendendo, mal grado il timore e la forza, lo abbatte pure, e distrugge.


IX.


Ecco dunque, ecco al tacer degli eserciti, rivivere, rifiorire la libertà. Ecco disperdersi quelle folte nubi d’armati che Roma ingombrando, incutono pure, ancor che il principe nol voglia, un fiero timore nel cuore dei cittadini: e dal timore, virtù nessuna giammai. Ecco Trajano, che d’imperatore fattosi cittadino, le pretoriane coorti in un più gradito nobile e dignitoso corteggio ha cangiate. I cittadini in folla lo accerchiano; beato si reputa chi più lo ha mirato da presso; lui benedicono; lui vero padre con voci di giubilo gridano. Ritorna a poco a poco negli animi lungamente avviliti ed oppressi l’amor