Pagina:Panzini - Il romanzo della guerra, Milano, Lombardo, 1914.djvu/139

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Stato Maggiore Tedesco ripari con una assoluta vittoria delle armi e delle artiglierie.

Allora sì, l’Imperatore, starà su di un monumento equestre, che avrà il più superbo piedistallo del mondo! Ma, o Imperatore, Imperatore, per tutti quelli che sono morti per voi, per tutti quelli che morranno, l’umanità ha pure un giudizio!

***

E mentre tutte queste cose pensavo, gli occhi miei eran pur fissi al monumento prigioniero di Napoleone III, il quale è sempre lì, col suo berrettino in mano che saluta il popolo liberato da lui: ma il gran cavallo, con la testa in giù e la gran giubba cadente pare spargere grossi lagrimoni...


30 Ottobre. Se l’uomo fosse da vero essere pensante, dovrebbe dargli molto da pensare questa cosa: più nulla commuove. I corrispondenti di guerra ci perdono la loro arte. Particolari di stragi, corazzate colate a picco, massacri di bimbi, fucilazioni in massa, uccisione di feriti e di prigionieri, distruzione di corpi d’esercito ecc., tutto si legge con molta indifferenza.

Pensare a quello che accadde lo scorso giugno, quando in Ancona i carabinieri fecero fuoco ed uccisero due o tre dimostranti. «È ora di finirla con queste