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Oltre a ciò, se tor via volessesi la predicazione di S. Paolo in Reggio, quale altro principio potremmo noi assegnare alla introduzione del Cristianesimo nella nostra Terra, mentre che quanti sono Storici sacri e profani dalla sola venuta del santo Apostolo a Reggio riconoscono il cominciamento fra noi del Culto Cristiano? Da che mai avrebber potuto trarre origine tante memorie, tante pratiche religiose, a ciò unicamente allusive, e da noi così gelosamente conservate? So ben io essere stato il volgere di un sol giorno troppo breve tempo per fare che la Religione augusta del Verbo fatto carne mettesse profonde le radici in quei cuori indurati dal lungo errore: ma a ciò l’Apostolo seppe anche ben sopperire, lasciando in Reggio alla sua partita, Stefano cui commise quella nascente Chiesa, e la cura di allargare per la regione dei Bruzî la sua Apostolica conquista. Ma di ciò è diffusamente trattato negli Atti del Martirio di S. Stefano Primo Vescovo Reggino, dal nostro Ch. Morisani strenuamente raccolti, e dottamente illustrati, ma non mai pubblicati per istampa.