Pagina:Penombre.djvu/11

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I.


BRIANZA





Come è bella la sera in mezzo ai monti!
     Te ne ricordi?... ti ricordi quando
     Si vagheggiava i rapidi tramonti,
     E tornavamo a braccio, e sussurrando:
     5Come è bella la sera in mezzo ai monti?

O pace, o solitudine, o dolcezze!
     Tu appoggiavi i piedini al focolare,
     Ed io la testa fra le tue carezze;
     E il lieto grillo era il nostro compare:
     10O pace, o solitudine, o dolcezze!

Chi, chi di noi più puri e più beati
     In quei giorni d’affetto e di mistero?
     Ti ricordi i progetti inargentati
     Dal vago argento che maschera il vero?
     15Chi, chi di noi più puri e più beati?