Pagina:Piccole storie del mondo grande - Alfredo Panzini - 1901.djvu/163

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

Tolentino e le memorie dei garruli vecchi 151

povero Murat e i Napoletani contro gli Austriaci? I soldati dicevano: “Capita’, mo’ fuggimmo!„ E i capitani rispondevano: “Aggio ancora a dar l’ordine.„

- E quest’altra la sapete? Dal ’15 sino al ’60 ogni giorno quand’erano le quattro, che fu l’ora che Murat si dovette dar per vinto, a Tolentino sonavano le campane a festa, e ogni anno, l’1, il 2 e il 3 maggio, esponevano il Santissimo.

- E le stanze dove alloggiò Napoleone del 1798 quando concluse il trattato con Pio VI le andrete a vedere?

- Oh, peccato che il conte Bezzi che è il padrone del palazzo, sia andato con la famiglia a Sant’Elpidio al Mare.

- E non c’è il figliolo?

- E non l’avete visto che è andato via stamattina in bicicletta?

Così dicevano a gara i placidi vecchi, e quando se ne andarono l’un dopo l’altro in fila sui loro bastoncelli, mi promisero che se avessero incontrato il figlio del conte Bezzi di ritorno da Sant’Elpidio, me lo avrebbero mandato all’albergo e avrei così visitato le stanze di Buonaparte.