Pagina:Poe - Eureka, 1902.djvu/36

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EUREKA 36 Io rispondo che essi lo fanno, come dimostrerò più chia¬ ramente ; ma che la causa del loro modo di agire è affatto indipendente dal centro considerato come tale. Essi tendono tutti rettilinearmente ad un centro per la sfericità con cui sono stati irradiati nello spazio. Ogni atomo che fa parte di uno dei globi generalmente uniformi di atomi, trova, naturalmente, più atomi nella direzione del centro, che in qualunque altra, e quindi è spinto in quella direzione, non però perchè il centro sia il punto della sua origine. Non vi è nessun punto speciale in cui gli atomi siano riuniti. Non vi è nessun luogo, nè concreto nè astratto, al quale io li supponga legati. Niente di tutto ciò che può chiamarsi lo¬ calità può essere considerato come loro luogo di_ origine. La loro sorgente sta nel principio Unità. Questa è la loro perduta genitrice. Questa essi cercano sempre — immedia¬ tamente — in ogni direzione — in qualsiasi luogo in cui si possa anche parzialmente trovare; acquetando così, in qualche maniera, la loro indistruttibile tendenza mentre sono sulla via della loro assoluta ragione finale. Segue da tutto ciò, che qualunque principio sufficiente a spiegare la legge o il modus operandi della forza attrattiva in generale, la potrà spiegare anche in particolare — vale a dire che qua¬ lunque principio che potrà dimostrare perchè gli atomi ten¬ derebbero verso il loro centro generale d'irradiazione con forze inversamente proporzionali ai quadrati delle, distanze, sarà giudicata sufficiente a spiegare, allo stesso tempo, la tendenza, secondo la stessa legge, che spinge ogni atomo verso l'altro; — perchè la tendenza verso il centro è pura¬ mente la tendenza di ognuno ad ognuno, e non una ten¬ denza verso un centro considerato come tale. — Cosi si. vedrà pure che l’esposizione delle mie proposizioni non implicherebbe nessuna necessità di modificare i termini della definizione della legge di gravità Newtoniana, la quale di¬ chiara che ogni atomo attrae ogni altro atomo .e cosi via e dichiara solamente questo ; ma (sempre supponendo che ciò che io espongo sia, alla fine, ammesso) mi sembra chiaro che si potrà occasionalmente evitare qualche errore nei fu¬ turi processi della Scienza se si adotterà una più ampia fraseologia — per esempio: — « Ogni atomo tende verso ogni altro atomo, ecc., con una forza, ecc, : il risultato ge¬ nerale essendo una tendenza di tutti gli atomi verso un cen¬ tro generale, con una forza omogenea. » _ . L'inversione dei nostri processi ci ha così portato ad un risultato identico; ma mentre in un caso il processo d’in¬ tuizione era il punto di partenza, nell’altro era la meta. Cominciando il mio primo viaggio, io potei solamente dire ohe, con una intuizione irresistibile, io sentiva che la Sem¬ plicità era stata la caratteristica dell’azione originale di Di o — finendo il cammino io non posso dichiarare altro che, con