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Pagina:Poeti lirici (Romagnoli), vol. III.djvu/109

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61 (81)
UOMO MISTERO

Chi può esser cosí scaltro
che il pensier legga d’un altro?

Apollonio Discolo, Avverbi, 566, p. 156.

62 (44)
FORTUNA E I SUOI PARENTI

Suora del Buon Governo e di Suada,
figlia di Previggenza è la Fortuna.

Plutarco, Fortuna dei Romani, 4. — Pindaro diceva, in una composizione perduta (Pausania, VII, 26, 8), che Fortuna era una delle Parche, e aveva potere sulle altre sorelle, ed era incerta, e aveva un timone duplice. E Plutarco ribatteva che Pindaro aveva torto, e ragione Alcmane, il quale la reputava sorella di Giustizia e di Suada, e figlia di Previdenza. Ardua questione, che Dante avrebbe risoluta in favore di Pindaro.

Da questo frammento vediamo come già, nel mondo greco, di fronte all’Olimpo mitico d’Omero, si vada formando un altro