Pagina:Politici e moralisti del Seicento, 1930 – BEIC 1898115.djvu/124

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118 ludovico settala


piacevoli: e se potranno con soddisfazione delle parti componete le liti, sará util cosa per l’amicizia, che si conserva fra le parti, cosa utilissima nella politía; e ciò non potendo fare, data tutta la soddisfazione, che si può, alla parte che ha il torto, e di prove e di tempo, sentenzierá facendo quanto può capace la parte del torto che ha.

Essendo la dignitá, per il magistrato, che tiene sopra tutte le cose, s’avvertirá di non fare né in fatti né in parole ingiuria, o usare contumelia ad alcuno, per la potenza e autoritá che gli è stata concessa dal popolo. Esempio ci sia Appio Claudio, che con l’aver tentata la castitá della figliuola di Virginio, distrusse il governo dei decemviri; e Alessandro de’ Medici duca di Fiorenza per simil causa perdette co ’l dominio la vita. Per questa simil causa a’ tempi de’ nostri avi i svizzeri, scosso il giogo del dominio de’ nobili, si posero in libertá, e indussero il governo popolare e la democrazia. Questo insegnò Ciro morendo appresso Senofonte; e questo è quello che scrisse Salustio nell’istoria di Catilina dei costumi dell’antica Republica Romana: in pace vero beneficiis magis, quam metu imperium agitabant.

Non essendo che piú mova il popolo a sedizione che le gravezze straordinarie e i dazi insoliti, nella politia commune se vi sará necessitá de’ denari, o per guerra o per fortificazioni o per altra cosa urgente, quelli che sono nei magistrati, o soli o communi, mai doveranno aggravare tutto il popolo da sé: ma fatta con tutto il popolo commune la necessitá, dal consiglio maggiore doverá il tutto esser ordinato col consenso della maggior parte del popolo; perché per il piú in questa sorte di republica i maggiori magistrati semplici o communi essendo ancora dalla plebe conceduti ai piú savi, essendo questa qualitá piú nella nobiltá, subito verrebbero in sospetto di esser traditi dai nobili, e gli terrebbero in concetto di preoccupatori dell’entrate publiche. Sarei troppo longo, se volessi portare gli esempi delle rivoluzioni e mutazioni di regni e republiche per questa sola causa. Nella Scrittura sacra, morto Salomone, in Jeroboam, mossa per questo sedizione da’ giudei fu diviso il regno nel regno di Giuda