Pagina:Postuma.djvu/125

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

Postuma Sacchetti 121.jpg



LIV.


 FORSE una volta al tuo balcon seduta,
Delle tremule stelle ai bianchi rai,
Lontan lontano per la notte udrai
4Un grido che si spegne e ti saluta:

    Qui tra i fior dove prima io t’ho veduta
Una lacrima un dì ritroverai,
Ma ti parrà rugiada e coglierai
8Pe’ tuoi capelli i fior dov’è caduta.

    No, rugiada non è che al tremolio
Del sol biancheggia come vivo argento,
11Ma le vestigia son del pianto mio;

    Non è quel grido, no, grido del vento,
Ma son io che mi muoio e che t’invio
14L’ultimo bacio e l’ultimo lamento.


Postuma Sacchetti 18.jpg