Pagina:Postuma.djvu/162

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
162 postvma.


Sento l’anima mia che si ribella
    E le vampe dell’odio in me bruciar;
Io t’odio ancora, ma sei troppo bella,
16 Io t’odio ancora e non ti so scordar.

Vieni, ritorna e vadano in oblio
    La speranza, la gloria e la virtù;
Suggi co’ baci tuoi l’ingegno mio;
20 T’odio, ma torna e non fuggirmi più.



Postuma Sacchetti 151.jpg