Pagina:Progetto della strada di ferro da Milano a Bergamo.djvu/2

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di associazione, e si assicura che il programma per predisporre la realizzazione di questo divisamento fu con portentosa celerità coperto di onorevoli sottoscrizioni; all’affluenza delle quali, aumentata anche dal concorso straniero, venuto tosto a rendere pur esso testimonianza alla bontà dell’impresa, mancò in breve tempo la somma fissata alle prenotazioni1.

Le opinioni sono divise circa la linea da seguirsi nel tracciamento della strada. Alcuni vorrebbero che si tenesse la più diretta, la quale partendo da Milano, e passando pel borgo di Gorgonzola raggiungerebbe l’Adda vicino all’antico ponte di Trezzo nutrendo essi la speranza che il primo tronco possa accomunarsi con quello della strada da Milano a Venezia, cosicchè un solo ponte sull’Adda serva ad entrambe. Altri, allungando di alcune miglia il cammino, vorrebbero profittare del progetto di una strada di ferro da Milano a Monza, e partendo da quest’ultima città nel supposto che venga eseguita anche l’anzidetta rotaja di Monza raggiungere del pari a Trezzo il fiume Adda. Onde le persone interessate all’impresa potessero giudicare con cognizione di causa dei vantaggi e dei danni proprj di ciascuno degli accennati progetti i signori ingegneri Bruschetti e Parea si occuparono nel preparare per l’uno che per l’altro i necessari rilievi, le osservazioni e gli studj tecnici preliminari di planimetria e di livellazione, non ommettendo di porre in chiara luce i motivi pei quali credono che il primo progetto meriti sul secondo la preferenza. E poichè la ristrettezza del tempo non permise loro di eseguire su entrambe le linee una compiuta uniforme livellazione si prevalsero delle osservazioni

  1. Esame delle osservazioni soggiunte dagli Annali Universali di Statistica alla Memoria pubblicata da un comitato Bergamasco intorno alla progettata strada a rotaje di ferro nel Regno Lombardo-Veneto in rapporto ai bisogni della Città e provincia di Bergamo. Bergamo, 1838. dalla stamperia Crescini.