| Questa pagina è stata trascritta e formattata, ma deve essere riletta. |
| 14 | narrazioni |
be, poiché egli ebbe tolta per moglie una figliuola di un certo Uguccione, capo di parte Ghibellina e Bianca, e in Toscana potentissimo signore. Questo parentado, come venne a notizia, diede animo a' suoi avversari, che presero contro di lui le armi; ed il popolo per le medesime ragioni non lo difese, anzi la maggior parte di quello co' nemici suoi convenne[1]. Messer Corso veggendosi circondato dai nemici, deliberò, poiché egli era disperato[2], della vittoria, vedere se poteva trovar rimedio alla salute; e fatto impeto con molti de' suoi più fidati contra i nemici, gli aperse in maniera[3], che potè combattendo uscirsene dalla città. Ma sopraggiunto[4] per via nel tornare verso Firenze, non volendo vedere i suoi nemici vittoriosi, si lasciò cader[5] da cavallo, ed essendo in terra, fu da uno di quelli che lo menavano scannato. Questo fine ebbe Messer Corso, dal quale la patria ebbe a riconoscere[6] molti beni e molti mali.
Dal Mach.
14. I Lucchesi condotti[7] da Castruccio Castracane vincono i Fiorentini ad Altopascio (1325)
Era l'anno 1325, e Castruccio avendo occupata Pistoia era diventato in modo potente, che i Fiorentini, temendo la sua grandezza, diliberarono avanti che egli avesse preso bene[8] il dominio di quella, di assaltarlo, e trarla di sotto la sua ubbidienza. E fra di loro cittadini ed amici si ragunarono ventimila peoni e tremila cavalieri; e con questo esercito si accamparono ad Altoascio per occupar quello, e per quella via impedirgli il poter soccorrere Pistoia. Successe ai Fiorentini prendere quel luogo; dipoi ne
- ↑ plerique eius adversarius advanserunt
- ↑ diffisus victoriœ, fuga viduti prœcipere statuit; et una cum fidissimus...
- ↑ cos ita fudit ut excedere pugnans...
- ↑ Sed in itinere deprehensus
- ↑ ipse se equo deiecit, Humi iscentem...
- ↑ multis bonis et malis affecta fuit.
- ↑ Lucenises, duce... ad... proffigant.
- ↑ recentem adhuc civitatis dominum aggredi atque exturbare; collectoque civiam et sociorum exercit... ad Altopascium castramentati sunt, quo occupato, via intercluderentur...