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Pagina:Raccolta di narrazioni e lettere italiane con note latine.djvu/47

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narrazioni 39

fu il principio. L’anno appresso, siccome promesso avea, con navi dicesette, e soldati e fabbri e vettovaglia d’ogni guisa, per ordine delli detti Re, quivi Colombo, avendosi egli un poco a man sinistra piegato, a molte isole pervenne: delle quali alcune da fieri e crudeli uomini abitate erano, i quali di carne di fanciulli e d’uomini, che in altre isole per guerra o per latrocinio presi avessero, si pasceano di femmine non pasceano, Canibali detti. Ma essendosi Colombo a quella isola ritornato, dalla quale, l'anno avanti partito s’era, ed aveala Ispagnolina nomata, per la bontà del terreno e per la grandezza di lei, ad edificarvi una città, e a coltivarsi la terra incominciò[1]. Gli alberi da nessun tempo dell’anno di frondi si spogliavano, fuori solamente una o due guise[2] di loro: delle qua' tutte nessuna ne videro gli Spagnuoli da noi conosciuta, se non la palma e il pino. Quelli dell’isola della terra di due spelonche sè esser nati e prodotti dicevano[3].

Bembo.


33. Terremoto in Venezia.


Fu un Venezia a’ ventisei di marzo (anno 1511) un terremoto così grande, che facendosi[4] il Senato, e avanti che una legge si ponesse[5], contro usanza apertolo, i padri temendo di non essere colti dalle ruine de’ tetti, con gran fretta se n’usciron fuori[6]. E caddero dalla più alta parte de’ muri del palagio, e della chiesa di S. Marco merli, e statue di marmo, le quali sopra essi anticamente fuorno poste ad ornamento: e le torri delle chiese commuovere[7] nelle loro cime, e crollare si videro, di maniera che le campane in molte di loro, e spezialmente in quella di S. Marco, da

  1. ob soli bonitatem ed insulæ magnitudinem, oppidum condere et terram colere cœpit.
  2. arbores nullo anni tempore frondibus spoliantur, una aut altera excepta, quarum nullam nobis cognitam... viderunt
  3. Insulares duobus se e specubus, terra proditos atque natos dicebant.
  4. ut Senatu qui habebatur...
  5. antequam ulla lex ferretur contra morem dimissi,
  6. ...tumultuose se foras inderent.
  7. antare et commoveri