la sua cura stata fosse, affinchè il fanciullo a nessuna buona creanza[1] pervenisse. Non l'arte militare, non gli studii delle lettere, non veruna disciplina regia volle che insegnata gli fosse; dandogli[2] a depravare il puerile ingegno eziando corruttori, con la consuetudine e compagnia dei quali egli in ogni lusso e inerzia s'avvezzasse. A costui non ancora ben giovane[3] Alfonso II figliuolo del re Ferdinando I sua figliuola Isabella aveva per moglie data, ed egli di lei eziando generati figliuoli: e nondimeno al governo del suo regno in parte[4] alcuna dal zio ammeso non era. Ciò avendo gravemente a male[5] non solo Alfonso suo suocero, messo dalle lettere quasi continove e dalle lagrime della figliuola, ma vie ancor più l'avolo di lei Ferdinando; primieramente richiedere a Lodovico incominciarono, che gli piacesse, per la sua fede e giustizia, al figluolo di suo fratello, non solo cresciuto e fermo[6], ma ancora già pieno uomo e padre di due figliuoli, oggimai dare il regno e farlo dello impero e delle sue cose signore[7]. Questa richiesta più volte fatta punto giovato non avendo, con più gravi rimproveramenti[8] vi s'adoperarono: e alla fine così andò la bisogna, che essi gli mandarono dicendo, che se a Giovanni Galeazzo, con cui eglino, siccome con Duca di Milano, affinità contratta aveano, la Signoria non rendesse, essi guerra gli moverebbero e nel caccerebbeno. Lodovico temendo le minacce e la potenza di costoro, per non essere sforzato a dare la signoria e l'impero di così bella e grande città a veruno altro[9], il quale impero egli di far suo, e di lasciar a' suoi figliuoli s'avea posto nell'animo, e sa-
- ↑ ad ullam frugem perveniret.
- ↑ adhibitis etiam ad puerile ingenium depravandum corruptoribus,
- ↑ Ei nondum plane puberi...
- ↑ ad regni sui gubernaculum nullam in partem admittebatur.
- ↑ Id agre ferens...
- ↑ non adulto modo atque firmo, sed etiam plane lato viro...
- ↑ aliquando tandem regnum tradere, sui illum imperii... compotem...
- ↑ Eu postulatio cum pluries interposita nihil profuisset, gravioribus apud illum querelis leon semel egerunt;
- ↑ ...principatem et imperium ubi...