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| 66 | narrazioni |
nostro porto si fondassero[1], acciocchè, se dell'acqua de' fiumi aver non potesse, per cagione de' nimici che con oste vi fossero, la città di que' pozzi si valesse. Furono ancora eletti a ciò più cittadini, mandato[2] a tagliar sopra le ripe della Brenta gli alberi, a recarli in città acciocchè la legna[3] e a' cittadini da far ripari da difendersi abbondasse, e a' nimici da oppugnarli mancasse.
Bembo.
59. Querele del popolo Veneziano contro il Senato.
In questo mezzo essendo da Roma venute lettere de' Cardinali Grimano e Cornaro a' Padri, che dicevano se essi nuova ambasceria a Giulio non mandassero, nessuna speranza essere, che egli dalla sua incontro alla Repubblica ostinazione e pertinacia si rimovesse[4]; essi sei ambasciatori crearono de' primieri della Città, i quali a Roma n'andassero, e al Papa richiedessero, che egli quello che i suoi ministri alla Repubblica promesso aveano, le attenesse[5]. Per le quali cose di dolore soprappresa[6] la Città tutta, incontro a quelli che la reggevano querele grandi e rammarichi privatamente facea[7]: non così convenirsi governar la Repubblica: non cotante illustri città doversi dare così pazzamente a' nimici; nè averle i nostri maggiori con tanti dispendii, con tante osti, con tante loro fatiche, e con tanto sangue, e in ispazio di cotanti anni acquistate e aggiunte allo 'mpero, affinechè in pochi giorni di volontà si gittassero[8]. Errar quelli che credono i nimici men crudeli[9] farsi, perciocchè così liberale sia stata loro la Repubblica, che eglino quelle cose che con nessuna certa speranza e con molto oro e per guerra diliberato avean di fare, paceficamente, e quasi in un batter d'oc-
- ↑ partei... fonderentur.
- ↑ Misu etiam, publico lecti eitem ad arborum... cæfendura...
- ↑ at vulgata civibus: ad cognitionem... ruppererat,... defuerant.
- ↑ nihil spes esse a vos in respubblicam... removerunt;
- ↑ quæ pollicita fuerant... reprasentavit.
- ↑ exvercribeti dolore affecti,
- ↑ voces plebas querellarum privatim iactebant:
- ↑ oppide ariteruntur.
- ↑ Errare qui maiores futurus...