Vai al contenuto

Pagina:Raccolta di narrazioni e lettere italiane con note latine.djvu/89

Da Wikisource.

narrazioni 81

72. Fedeltà del Friuli.


Ora i Francesi, ond'eran Capi il signor Giovan Jacopo Triulzi e Monsignor della Palizza e il Granmaestro[1], udita la partenza de' nostri; mandato a Montagnana pochi cavalli, per dedizione la terra presero, e ancora Esti e Cologna e Lonico. Ed essendo novelle venute del Frigoli[2], tutte le contrade de' nimici da quel lato essere in arme, e di fanti raccolte farsi in più luoghi; i Frigolani[3] mandarono al Senato dicendogli, che essi volevano assoldare e nustrir del loro ducente cavalli, e pregandolo, che egli altrettanti Stratioti volesse aggiungnere a quelli, co' quali sè e i suoi fini difender potessero: e che tutti voleano con grande animo, e con ogni pericolo della lor vita, servar[4] la lor fede ai Padri e alla Repubblica. Il Senato, che ciò far si dovesse, stanziò.

Bembo.


73. Ricompense accordate dal Senato.


Aveano i Signor Diece poco prima mandato a Ferrara Piero Vampo, uomo della plebe il quale ad ardere le galee dell'armata Viniziana, che eran nel Po, là dove bagna la città il fiume tenute e guardate[5], s'era loro proferito: ma questi accusato[6] da un suo compagno, fu da' Ferraresi fatto morire. Inteso ciò i Signori, che a tre picciole figliuole di lui il vivere, insieme con una casa, dove abitassero; e come da marito fossero, che in dote a ciascuna di loro una libbra e mezza d'oro dei denari pubblici data fosse, stanziarono[7]. E ancora, che ad una vedova di Corfò, il marito della quale nella presa della città di Fiume

  1. Triultio, Palitia et Magistro magno ducibus,... Montanianum... Ateste, Coloniam et Lonicænos...
  2. ...e Carnis nuncii... in armis esse,
  3. Foroiullenses ad... miserunt velle civitatem sua stirpe... alere...
  4. fidem suam... omnium vitæ pericolo... præstare... censuit,
  5. ...Vampam e plebe hominem qui se obtulerat classem... in flumine oppid mœnia præterlabente custoditam succensurum,
  6. cum socii facinoris indicio proditum Ferrarienses interfecere.
  7. Ea re ad... delata... victus est annuus cum dome, quam inhabiturent, dono datus, et des, cum adoluerint, singulis auri sesquilibra...

6