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Pagina:Relazione sull'attività partigiana della 3a Brigata Lecco 1945.pdf/10

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Comitato Liberazione Nazionale Alta Italia

vi

OLIVETO

LARIO

OLIVETO LARIO (Como)’

RELAZIONE

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15/5/4 5

SUL MOVIMENTO INSURREZIONALE

Al Comando BRIGATE MATTEOTTI.... i.Jilan® e per con. Al Comando Piazza di Lecco Come di consueto la sera del 25/5/45 in casa del Presidente del Comitato D©tt.Giansantelli Giuseppe si riunirono il Sig.Vicini Giuseppe,Brambilla Bruno poi passato al C.L.N. di Lecco,Albani Gildo,Gattinoni Federico,designato C®màn= dante di settore,Giansantelli Lamberto e Giansantelli Paolo per stabilire le modalità della imminente partecipazione -al movimento insurrezionale che stava. iniziandosi in Lombardia. Si decise all’unaminità di attendere le comunica ioni dei C.L.N. di Asso e di Civenna,in rapporto con le SS Italiane per una resa defini tiva,per poi passare all’azione in Bellagi® ed Olivato Lario. Alle ore 0.30 e 1.30 del 26 il Comandante del Settore di Civenna,G.Garobillarà^comunicava telefonicamente al Dott. Giansantelli che le SS avevano lasciato le srr in man® ai patrioti di Civenna ed Asse e si erano riuniti ai patrioti insorti e quindi invitava il dottore ad agire immediatamente a Bellagio ed Olivato Lari® -— per salvaguardare dalla parte Nord ed Est i patrioti di Civenna. Il Dottore assicurava che l’indomani avrebbe agito ed infatti si presentava a Limor.ta con Albani Gildo al Ten. Calfaoietra dell*Ispettorato del Lavoro con cui già erano in intesa,invitai, iolo subito a mettersi a disposizione del Comitato di Liberazione di Olivete Lario per l’occupazione di Bellagio c di Olivete. A Bellagio furono riuniti in casa dell’àw. Lilia i 4 componenti di quel Comita­ to di Liberazione che venivano invitati ad iniziare immediatamente il moto insur­ rezionale. Si revavan® tutti insieme all’Uffici® del Cemmissari® di Polizia di Bellagio Dott.Lepore per ottenere la sua, parteciapzione all’insurrezione con i su " dipendenti e per la resa della G.N.R.jil che tutto avveniva senza il minimo inci= Ue,1^i’é poi preweduto all’«ccupaziene del Municipio,della Caserma e degli uffici

■costali e telegrafici. Le. ciato Bellagio il Dottor Giansantelli,Albani Gilde ed il Ten.Calfapietra ritornavano a Limorta dove Q sottoscritta aveva^dato fallar: e per 1 ’ insurrezione, cerne JZ&fe già^intto,per Vassena ed Onro. Il Comandante Gatti = noni prendeva subito il Cenando dei primi reparti sempre di ora ir ora in aumentr. Nel frattempo Làmberto Giansantelli si recava a Civenna dove si faceva consag.-re delle armi da quel Comitato di Liberazione ch-a venivano disposte in Onn® dal Gemer.dante Gattinoni nella seguente maniera: si piazzava una mitragliatrice pesante in pozsiziane detta Calcherà per nar- re eventuali minacce provenienti da. Lecco e dz Ass». Contempcrane: mente due forti "■ elei di fucilieri,uno lunga la strada che porta •- Velbren;?, e uno verso Lecco,’ri-v no in nodo di assicurare i portatori delle altre armi resanti ir pesici no...-f. -r- e prepizia per un tiro efficace. In questo -.sodo si portivi una secer/r* mitr gli.trice rasante in,nosi?im il,località detta. Villo lift:; pi ira.itrr rii-tri -. ce Erede mcd.30 15 località Vigni- che a fu;:-, incroci- tc- interne-V- ’. 1