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l’avanzata di automezzi provenienti da Lecco. Contemporaneamente la squadra di fucilieri marciante verso Valbrona raggiungeva la località Bedulca clave sbarrava la strada. Visto profilarsi un serio pericolo di avanzata di forze fasciste provenienti da Lecco e da Valmadrera,si procedeva quindi r- minare il ponte in località Scolobietta dove si portava anche una mitragliatrice in un prime tempo posta presso il paese. Da queste località sino alla galleria una squadra di fucilieri ben fornita di bombe a mano e appostata sulle rocce fiancheggianti la strada doveva ingaggiare lotta contro eventuali forze attaccanti mentre i guastatori avrebbero fatto brillare la mina. Veniva organizzata una serie di turni di giovani volontari che si succedevano alle armi mentre oltre squadre provvedevano n bloccare il traffico lacuale, per evitare e fronteggiare un probabile attacco dell' avversario fermatosi nelle gallerie tra Grumo ed Olcio. Sistemata la difesa un nostro distaccamento partiva alla volta di Lecco per partecipare alla lotta contro fascisti ivi asserremitisi. Il servizio di vigilanza accuratissimo ogni persona viene fermata e minuziosamente interrogate e perquisita. Alle ore 23 del 26/4/45 viene fermato un individuo che detiene un pugnale celato in una calza,interrogato dichiara di appartenere alle brigate nere,immediatamente viene inviato al posto di concentramento di Limonta. La collaborazione ed il il collegamento coi vicini Comandi viene sempre più perfezionato. Vigne fermato pure tale Lazzarini Galileo che,provenienti da Fontanelle di Cremona era in possesso di lasciapassare,perché,benché iscritto al partito repub= blicano fascista ed appartenente alla guardia nazionale repubblicana di colà si ere spontaneamente consegnato; esso pure fu inviato a Limonta. Nel pomeriggio di domenica vengono fermati due individui Valpoli’ni e Vutali riconosciuti dai volontà ri locali quali fascisti,dopo interroga torio vengono inviati a Limonta. Con mercoledì 2/5/45 a mezzanotte si procede a parziale mobilitazione delle forze e il servizio limitato a turni di ronda;rimane ancora mobilitato un gruppo di patrioti per assicurare l’ordine pubblico e fa rispettare la proprietà privata.