Pagina:Rivista delle tradizioni popolari italiane, Anno I, 1893.djvu/339

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RIVISTA

delle

TRADIZIONI POPOLARI ITALIANE


Anno I. 1° Aprile 1894. Fascicolo V.


LEGGENDE LE LEGGENDE E FIABE DI CUNEO. Ecco un bel segno di risveglio degli studi folklorici in Italia. Nel fascicolo precedente segnalavamo l’importanza di un documento del primo Regno d’Italia comunicatoci dall’egregio cav. T. Casini. Ed ecco che, nel tempo stesso, un egregio professore della scuola normale superiore femminile di Cuneo, d’accordo con quel benemerito Direttore, avea promosso spontaneamente nella sua scuola, approfittando del ritorno delle giovinette al loro luogo natale, in occasione delle feste natalizie, la ricerca delle leggende e fiabe piú singolari, piú notevoli della provincia di Cuneo, attinte alla loro fonte piú prossima. Cosí venne messa insieme da cinquanta alunne una cinquantina di tradizioni leggendarie di una sola regione, per la massima parte montuosa, d’Italia; e noi le verremo man mano pubblicando. Cosí Cuneo, la cittá d’Italia forse piú calunniata dalla tradizione folk-lorica, fa la piú nobile delle sue vendette innanzi ai folk-loristi. E noi speriamo pure che dai Cuneesi stessi verranno raccolte tutte le tradizioni che si riferiscano alle sciocchezze di Cuneo, perchè essi soli possono, con lo spiegarne 1* origine piú o meno remota, dimostrarne la insussistenza. A. D. G. LA CASA MALEDETTA. In un luogo remoto della valle di Stura esiste ancora oggidí una casa, nascosta in mezzo a folte piante, la quale è soggetto di favole e di sgomento ai contadini del luo§o. Un silenzio profondo regna nei dintorni di quella casupola in rovina, e giá chissá da quanti anni disabitata; il devoto contadino non le passa mai dappresso senza farsi il segno della croce, e di notte non si saprebbe risolvere a passarle Riv. Traci, pop., voi. I. 22 Digitized by VjOOQie