Pagina:Rivista di cavalleria (Volume I, 1898).djvu/158

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158 rivista di cavalleria

caccia, questo potentissimo mezzo d'istruzione di equitazione sportiva, non è che pochissimo praticata e solo in occasione delle riunioni che hanno luogo nel dipartimento, rare e per lo più lontane dalla scuola in maniera che pochi ufficiali vi possono prender parte.

Tutte le altre applicazioni delle discipline contenute nel programma, sono fatte con ampiezza considerevole: dai passaggi a guado, all'applicazione di esplodenti per la distruzione di un manufatto, di un binario ferroviario ecc.

Infine tutto ciò che la scienza della guerra moderna suggerisce, può dirsi sia applicato in Francia con lusso straordinario di mezzi, con la cura assidua del particolare, di guisa che se si prescinde dagli elementi che la buona volontà ed i mezzi materiali non possono creare, gli elementi costitutivi dell’arma posseggono tutti i mezzi di forza e di conoscenza necessari se non sufficienti per raggiungere gli alti fini che un grande esercito si propone.


III.


Dal rapido esame da noi fatto degli organismi, che negli eserciti principali d’Europa attendono alla formazione dell’ufficiale di cavalleria, mi pare possa trarsi la conseguanza che con maggiore o minore intensità, con mezzi più o meno adeguati allo scopo a seconda della ricchezza del paese che vi attende ed il suo patrimonio di tradizioni e di spirito militare, tutti gli eserciti battono una via razionale ed in generale più che deficienza di una coltura tecnica, forse potrebbe esservi difetto di coltura generale.

Ma stabilito questo punto, un altro problema di non minore importanza si presenta alla nostra oservazione: la preparazione larga, scientificamente profonda, impartita ai giovani quadri, proseguita nella scuola continua del servizio attivo è sufficiente, di per sè stessa, ad assicurarci che il comando sia affidato nelle mani di chi nel campo reale dell’azione possegga tutti gli elementi che l’azione presuppone?

Il problema è vitale e per analizzarne i termini occorre scomporre gli elementi costitutivi del concetto del comando, in rapporto alle esigenze dell’azione.