Pagina:Rivista italiana di numismatica 1888.djvu/259

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226 giuseppe gavazzi

dulo, uno di Franchino Rusca (assai probabilmente il secondo) e parecchi di Filippo Maria come conte di Pavia. Nessun conio più moderno di quest’ultimo, nessuno più antico di Giangaleazzo. Concludemmo, che il nascondimento dovea aver avuto luogo nel 1412.

Tenemmo ciò che giudicammo convenirci meglio, fecimo dei cambi con diversi, e cedemmo il rimanente al Cav. Morbio.

Le bisciole dunque di Estere e Giancarlo e le poche col Mediolanensis distribuite dal Morbio a diversi collettori, provengono dal ripostiglio di Valgreghentino, né è meraviglia se le prime da rarissime che erano siano divenute piuttosto comuni.

Delle da noi ritenute, giudico tuttora inedite le tre seguenti:

1.° — Giancarlo solo. — Bisciola. — Grammi 0,40.

D/ — Cross-Pattee-Heraldry.svg IOHANES : KAROLVS

Biscia viscontea.

R/ — Cross-Pattee-Heraldry.svg VICECOMES: MLI. 3 : &

Croce fiorita.

2.° — Estore solo. – Bisciola. — Grammi 0,66.

D/ — ..... STOR VICECOMES

Biscia viscontea.

R — (rosetta) HESTOR VI ES

Croce fiorita.

3.° Bisciola, e a questa metto un punto interrogativo sebbene la mia sia di perfetta conservazione e leggibilissima. — Grammi 0,60.

D/ — IOHANES . VICECOM

Biscia viscontea.

R/ — (rosetta) MEDIOLANENSIS

Croce fiorita.

Gli amici fratelli Gnecchi nelle Monete di Milano, ai N. 3 e 4 di Giancarlo solo, descrivono due esem-