Pagina:Rivista italiana di numismatica 1889.djvu/89

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72 cencio poggi

limitato solamente a’ Priori del Collegio pro tempore e nelle pubbliche funzioni ed entro le mura delFaula, e che la medaglia dei Dottori sia distinta dalle altre, e sul modello riconosciuto dal Senato. Insomma ai larghi privilegi di Innocenzo XI tali restrizioni da renderli poco men che nulli. Del dispaccio reale si intratteneva il Collegio nella convocazione del 19 Maggio 1701. Vi si leggeva la lettera scritta al Collegio dal Signor Dott. Giulino, con la quale avisa la speditione di tutti li dispachi toccanti l’Interrinatione del privilegio concesso dalla santa memoria di Innocenzo undecimo et approvatione del modello della medaglia da portarsi in virtù di detto privilegio et essendosi riconosciute le scritture inviate dal medesima Signor Giulino, fra le quali si contiene il detto Privilegio originale, l’interrinatione del Senato e l'approvatione del modello della medaglia, il tutto in forma autentica come pure le altre scritture fatte in questo affare, e la nota delle spese fatte per il medesimo quale compreso il salario pagato al Senato ascende a lire dice milla ottocento una, soldi trè, non compresa però la recognitione dovuta al sollecitante Carlo Ambrogio de Capitanei Vimercato, quale ha sollecitato con molta attentione la suddetta faccenda. È stato da suddetti Signori Congregati ordinato che si rimettauo al detto Signor Dott. Giulino venti filippi oltre alti quattrocento che le furono rimessi nel mese di Marzo acciò questi servano di recognitione al medesimo sollecitante Vimercato, e di rimborso al medesimo Sig. Dott. Giulino di lire quarantaquattro che egli ha speso del suo.

Di più è stato ordinato che si faccino fare le medaglie dall’orefice Samos Somigliana secondo il modello approvato dal Senato Eccelentissimo quali dovranno essere pagaie da ciascuno de' Signori Collega che le vorrà ordinare, et oltre a quelle ordinate particolarmente se ne faccino far quattro a spese del Collegio una delle quali si man-