Pagina:Rivista italiana di numismatica 1891.djvu/358

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306 francesco gnecchi


14. Medio Bronzo. — Dopo Coh. 318.

D/CAES DIVI VESP F DOMIT

Testa laureata a sinistra.

R/FELICITAS AVG S C

L’Imperatore volto a destra e la Felicità (o l’imperatrice) a sinistra che si stringono la mano. (Tav. XVII, N. 2).

Questo rovescio colla rappresentazione dell’Imperatore che porge la mano alla Felicità (o all’imperatrice) finora è affatto sconosciuto fra le monete di Domiziano, e sembrava essere stato introdotto da Adriano (V. Cohen N. 220, 221, 827 a 830). Nei parecchi bronzi d’Adriano certamente non rari con tale rovescio, che ho sott’occhio, la figura femminile che sta a destra tiene sempre il caduceo e quindi deve naturalmente essere interpretata come la personificazione della Felicità. In questo medio bronzo di Domiziano, di solo mediocre conservazione, io non vedo traccia alcuna di caduceo, quindi, fino all’apparizione di un migliore esemplare, credo libera l’interpretazione della Felicità o dell’Imperatrice, la quale pure benissimo potrebbe accordarsi colla leggenda felicitas.

15. Medio Bronzo. — Dopo Coh. 361.

D/IMP CAES DOMIT AVG GERM COS XI CENS PERP P

Testa laureata a destra coll’egida.

R/IOVI CONSERVAT S C

Giove a sinistra con folgore e scettro. (Anno 86 d. C.).

16. Piccolo Bronzo. — Dopo Coh. 503.

D/IMP DOMIT

Testa galeata a destra.

R/S C in corona d’alloro.


NERVA.


17. Gran Bronzo. — Dopo Coh. 115.

D/IMP NERVA CAES AVG P M TR P II COS III P P

Testa laureata a destra.

R/PLEBEI VRBANAE FRVMENTO CONSTITVTO S C

Modio con sei spighe e un papavero. (Anno 96 d. C.).