Pagina:Rivista italiana di numismatica 1893.djvu/113

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106 bibliografia

dell’antica cultura ellenica: comprenderà adunque la penisola de’ Balcani, l’Asia Minore e le isole adiacenti. Questo primo volume incomincia colla Tessaglia, per ragioni di opportunità, cioè allo scopo di uniformarsi al sistema e di giovare alla grande opera cui si è accinta l’Accademia di Berlino, che sta compilando un Corpus dell’intera Numismatica greca.

Dopo le monete della Tessaglia e delle sue isole, il Dott. Schlosser descrive quelle dell’Illiria, della Dalmazia e delle isole dell’Adriatico, per terminare con quelle dell’Epiro; segnando accuratamente, ogni volta che gli riuscì possibile (giusta l’esempio dei cataloghi del Gabinetto Reale di Berlino), anche la provenienza di ciascuna moneta, sia diretta, sia, più frequentemente, da qualcuna delle varie collezioni incorporate (in tutto od in parte) nel Gabinetto imperiale dal principio di questo secolo, cioè dalle collezioni Cousinéry, Lipona, Tiepolo, Rollin, Wiczay, Welzl von Wellenheim, e Millosicz.

Altrettanto accurati sono i riferimenti bibliografici; ed in particolar modo i copiosissimi indici, che ci presentano i nomi de’ luoghi (identificati coi nomi greci moderni desunti dai Travels in Northern Greece di W. M. Leake), i tipi, i simboli, l’elenco degl’imperatori romani, quello dei re e tiranni, quello de’ magistrati, i titoli e nomi onorifici, le iscrizioni notevoli, i monogrammi e le sigle, le contromarche e riconiazioni, le riproduzioni d’immagini del culto, di opere d’arte o di edifici, e infine i luoghi di ritrovamento.

Le cinque tavole d’illustrazioni che corredano il volume sono egregiamente eseguite; e del pari commendevole è la veste tipografica del libro; il quale, e per il contenuto e per la parte esterria, si accosta ai cataloghi del Museo Britannico e del Gabinetto di Berlino senz’essere un’imitazione servile né degli uni né degli altri.

S. A.