Pagina:Rivista italiana di numismatica 1893.djvu/494

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monete italiane inedite della raccolta papadopoli 427

Il secondo è una varietà di quello dato dal Reposato al n. 261. L’aquila del diritto non è coronata e le foglie dì quercia della corona sono disposte diversamente nel rovescio.

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8. Argento (peso grammi 2,18).

D/ — Aquila senza corona, volta a sin.: ⸭ GVI • VBALDVS • II • VRBINI • DVX • IIII
R/ — Nel campo, circondato da una corona di quercia in doppio cerchio di perline: • MONE • • DA • IIII • BOLOGN • • VEC • su quattro righe2.

Fra le numerose varietà di poca importanza che presentano le monete di Francesco Maria II (1574-1622) ho scelto due scudi d’oro dello stesso tipo e colle stesse iscrizioni di quello dato dal Reposati al numero 293, ma diversi per il disegno e per il lavoro d’intaglio.

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9. Oro (peso grammi 3,26).

D/ — Scudo inquartato: nel 1° l’aquila di Urbino, 2° la
  1. Reposati R., Delle monete di Gubbio e delle altre coniate nelle zecche de’ duchi di Urbino. — G. A. Zanetti, Nuova raccolta, ecc. Tomo I, pag. 81 e 83.
  2. Ivi, n. 4931.
  3. Reposati, Op. cit., pag. 115 e 120.