Pagina:Rivista italiana di numismatica 1894.djvu/447

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topografia e numismatica dell’antica imera 429

SUL TIPO DEI TRIOBOLI, OBOLI E LITRE.


Venendo ora a discorrere dei tipi di queste monetine, devesi osservare che son tutti relativi, come quelli dei tetradrammi, alle acque termali. Se non che ad altri motivi convien riferire l’elmo e gli schinieri degli oboli e la Vittoria volante dei trioboli. Si è generalmente creduto che l’uomo a cavallo del becco fosse Mercurio, pel caduceo che tiene colla mano destra. Ma io non trovo la ragione di dichiararlo per tale divinità, quando non possiamo spiegarci punto la sua presenza su queste monetine. Esaminiamo uno per uno gli elementi della rappresentazione.

Notammo innanzi che i Greci e i Romani espressero la forza dello spruzzar delle acque per mezzo degli animali che han grande vigore, come il leone, il capro, ecc., e che il cane sia simbolo dell’acqua corrente lo indicano i tipi delle monete di Segesta. Quell’uomo sul becco, dietro esame degli esemplari più conservati, panni che abbia le orecchie caprine, e per questa ragione e un Satiro. Satiri e Sileni stanno in relazione coli’ elemento dell’acqua1 e non sono l’espressione di certi particolari miti, come Narcisso e Hylas, ma figure di demoni senza valore individuale, nati dalla fantasia degli artisti. Questo tipo non possiamo comprenderlo nella sua integrità, se non ammettiamo che esso, come il diritto dei tetradrammi, sia un’ingegnosa rappresentazione ideata e felicemente eseguita dall’artista che lo creò. Un’allu-

  1. Il nome di Sileno pare appartenga alla medesima radice dell’italico Selcimi, e significa acqua che scorre bollendo. (V. Preller, Gr. Myth., T. I., pag. 452. — Decharme, Mythol., pag. 443.