Pagina:Rivista italiana di numismatica 1896.djvu/285

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276 necrologia
a nome del duca dì Ferrara, perchè si imprigioni Pastorino, rifugiatosi da Reggio a Parma sotto l’accusa (immaginaria, come sembra) di aver falsificato scudi d’oro. Il secondo documento è una lettera di Pastorino stesso a Ottavio Farnese, per raccomandargli certo credito che aveva verso un senese, zecchiere in Parma.


46.


I medaglisti del Rinascimento alla corte di Mantova. — II. — Pier Jacopo Alari Bonacolsi detto l'"Antico„. — (In Riv. Ital, di Num., a. I, 1888, fasc. II, a pag. 161 94, e fasc. IV, a pag. 433-38 e alla tav, XII).

     Sempre valendosi degli stessi Archivi, il R. tesse la biografia dell’Antico; poi detcrive le maedaglie da lui eseguite (per Gianfrancesco Gonzaga, signore di Bozzolo e Sabbioneta e conte di Rodigo, e per Antonia del Balzo sua moglie); e termina descrivendo due placchette attribuite al medesimo artista. Di una di queste placchette, appartenente alla collezione del signor Gustavo Dreyfus, il R. ci dà nel testo la fotoincisione tolta da un calco favoritogli dal possessore.


47.


Francesco Marchi e le medaglie di Margherita d’Austria. — (Ibidem» fasc. III, a p, 332-50).

     Tre lettere inedite (nell’Archivio parmense) di questo celebre architetto militare, che per molti anni fu al servizio della famiglia Farnese, e in particolare di Margherita d’Austria, governatrice de’ Paesi Bassi per Filippo II. Una di tali lettere ci rivela il nome del medaglista che effigie colà " la altezza de Madama; è questi il valente artista fiammingo Giacomo Jonghelinck, intorno al quale scrisse diffusamente un erudito belga, il sig Alessandro Pinchart.

48.


Necrologia: Alfredo Armand. — (Ibidem, a pag. 367-69. con ritratto).


49.


Cristoforo Geremia. — (In Arch. Stor. dell’Arte; a. I. fasc. X; Roma, ottobre 1888; a pag, 404-11).

     Documenti dell’Archivio di Mantova, che schiariscono alcune incertezze circa la biografia di quel medaglista.


50.


Il Pisanello e i Gonzaga. — (Ibidem, fasc. XI-XII. novembre-dicembre, a pag. 453-56).

     Carteggio conservato nell’Archivio di Mantova intorno alla dimora cbe interrottamente fece Vittore Pisano in quella città.


51.


I medaglisti del Rinascimento alla corte di Mantova.