Pagina:Rivista italiana di numismatica 1896.djvu/387

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374 giuseppe ruggero

Il tipo della presente moneta, è quello già usato in Bologna prima di Pio III, e che fu continuato anche dopo di lui unitamente al nuovo tipo col San Petronio. L’armetta, è quella dell’ultimo legato sotto il predecessore Alessandro VI, cioè del Cardinale G. B. Orsini, che si vede sul n. 7 del Cinagli.


PERUGIA.


Giuseppe Ruggero Leo X Rivista italiana di numismatica 1896 (page 387 crop).jpg


    D/ – Six petal flower icon.svg LEO ✷ PP ✷ D ECIMVS ✷ Five-petal flower icon.white.svg Arme.
    R/ – + Five-petal flower icon.white.svg AVGVSTA Five-petal flower icon.white.svg PERVSIA. Grifo coronato rampante; armetta del legato Card. Ciocchi.
Oro, zecchino, peso grammi 3,395. — Bella cons.

Perugia vantava una buona serie papale, perchè tre Papi, cioè Leone X, Paolo III e Giulio III, vi erano rappresentati da diverse monete d’oro. L’ultimo tuttavia, non aveva improntato il nome che sulle monete d’argento, compresovi il bel doppio giulio edito dal Vitalini1; ma d’oro non aveva che le anonime coll’armetta del legato Card. Ciocchi2.

La Collezione di S. A. R., che già possedeva un bel numero di monete perugine, tra le quali un

  1. In Bullettino di Camerino, Vol. I, pag. 17.
  2. Vermiglioli, Della zecca Perugina, 1816, nn. 58 e 59 e tav. I, nn. 1 e 3.