Pagina:Rivista italiana di numismatica 1896.djvu/389

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
376 giuseppe ruggero

non esser capace di un errore così grossolano. La cosa è spiegabilissima, quando si consideri che il cambiamento nella forma delle lettere, avvenne precisamente in quell’epoca. Infatti, le monete romane di Pio II successore di Calisto, hanno le nuove lettere. Questo nuovo ducato, ci apprende per conseguenza che prima della fine del brevissimo pontificato del Borgia, venne intagliato il nuovo rovescio con lettere moderne: rovescio, che fu posto in opera col dritto solito. Lo scopo, che era quello di aver due Santi in luogo di un solo, era raggiunto; quanto alla sconcordanza paleografica, non eran gente allora da scomporsi per così poco, e molti troveranno che non aveano torto.

Firenze, Luglio 1896.

Giuseppe Ruggero.