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appunti di numismatica italiana 33



MIRANDOLA


MONETE INEDITE O CORRETTE




Fra le officine monetarie che ebbero vita in Italia nel secolo XVI, quella dei Pico, signori e poi duchi della Mirandola, tiene un posto distinto fra le altre, sia per il numero e la varietà dei suoi prodotti, come per la bellezza e rarità di alcuni di essi.

L’Argelati ed il Bellini, e più ancora il Litta, ed il Kunz, per non nominare che i principali fra quelli che si occuparono di questa zecca, diedero numerosi disegni di monete della Mirandola; non di tutte però, che molte ancor sconosciute si conservano in pubbliche e private raccolte, o trovansi menzionate in vecchie tariffe. E farebbe certamente opera utile per lo studio della numismatica moderna chi, ricercando gli archivi ed i musei imprendesse ad illustrare l’intera serie delle monete dei Pico.

In attesa che qualcuno s’accinga a trattare sì interessante argomento porterò un piccolo contributo alla conoscenza delle monete mirandolesi, pubblicando alcuni pezzi passati finora inosservati, o riprodotti con poca esattezza.

Qualcuno di questi mi fu cortesemente comunicato dai signori Rivani di Ferrara, Rizzini di Brescia, e Rizzoli di Padova, che mi favorirono le impronte di alcune rare monete della Mirandola che si trovano nei musei ai quali essi sono preposti, gentilmente concedendomi di renderle di pubblica ragione.