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Pagina:Rivista italiana di numismatica 1899.djvu/28

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24 g. castellani

Nel vol. II, pag. 86 è fatta menzione della Zecca di Fano e si descrive un quattrino di Sisto V nell’Indice delle monete d’Italia raccolte ed illustrate dal fu Monsignor Gianagostino Gradenigo Vescovo di Ceneda che si conservano presso Sua Eccellenza il Signor Senatore Jaccopo di lui fratello al presente Provveditore Generale della Dalmazia ed Albania, pubblicato in detto volume da pag. 57 a 208.

Nel vol. V si ricordano pure i testoni di Fano, pag. 221 e 229.

Zonghi Aurelio. Repertorio dell’antico Archivio comunale di Fano, compilato da Mons. Aurelio Zonghi, Prelato Domestico di S. Santità Leone XIII. Fano, Tipografia Sominiana, con Stereotipia, 1888; in-4, pagg. XXI-564.

Accenna a vari documenti conservati nell’Archivio relativi alla Zecca, e ricorda i nomi di parecchi zecchieri.