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Pagina:Rizzi - Un grido, Milano, Brigola, 1878.pdf/12

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monete, siano pure bellissime, si possono riprodurre, e bene, anche nello stagno; ma la moneta corrente, che ha da servire a tutti, che rappresenta tutti i valori e deve soddisfare a tutti i bisogni, deve essere di quel dato peso, di quel dato metallo; e il diritto di batterla, non l’hanno che i Principi. L’altra, che qui in Italia — forse per quella gran passione che abbiamo dell’andar in maschera — nessuno si compiace o si contenta di essere lui, ma ognuno vuol essere un altro. È veramente un ridere. Quando un giovanotto è giunto ad una certa età, e si accorge di essere diventato un uomo perchè non ha più nessuna fede, e sente di essere un poeta perchè non ha più nessun ideale la prima cosa che egli fa è quella di vedere se gli torni meglio vestirsi da Fausto o da Amleto, o da tutti e due insieme; se gli convenga di più fare il Byron, o il De Musset, o l’Heine, o questo, o quest’altro; ed io conosco un bravo figliuolo, il quale, visto il gran romore che, non è molto, riuscì a fare un vivo col fingersi morto, si compose da sè anche lui, e con molte lagrime, nella bara; e son sei mesi che il meschinello, pur stando benissimo, va piangendo in versi e in prosa il fior