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Pagina:Rizzi - Un grido, Milano, Brigola, 1878.pdf/32

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delle tue gentili lettrici dovesse venire a noia questo sentir parlare e con tanta insistenza, di cose così poco ideali, ti prego di farle intendere che ci avevo pensato ancor io; e che, appunto per questo, t’ho mandato oggi un altro sonetto, un sonetto agli uccelletti del mio giardino, che vorrai, spero, pubblicare nel prossimo numero della tua eccellente Illustrazione.

Sarà, se non altro, un soffio di più spirabil aere!


Milano, 5 febbraio.

Il tuo

G. Rizzi.