| Questa pagina è stata trascritta, formattata e riletta. |
II.
Qua la destra? E se il puzzo... Ah mi perdona,
Nôvo fratel, se ancor non muto stile;
Se nel mio dir, se nella mia persona
Alcuna cosa ancor v’ha di gentile.
Ma passerà. Ben sai che il giovanile
Errore a stento, e tardi, s’abbandona;
Ma passerà, mel credi; e già il virile
Carme de tempi nuovi in cor mi suona.
O vecchi Cigni che di fior vivete,
Di rugiade, d’ambrosie, e per un vago
Sentier di lauri il molle piè traete,
Sgombrate alfin lo stupido Parnaso;
E quì, nell’acre voluttà del brago,
Il cor s’afforzi... e si ritempri il naso.