Pagina:Rusconi - Teatro completo di Shakspeare, 1858, I-II.djvu/30

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notizie intorno a shakspeare 19

Al regno di Carlo IX succede quello di Enrico III, sì copioso di tragici avvenimenti. Caterina de’ Medici, i Favoriti, le Giornate delle barricate, l’ammazzamento dei due signori di Guisa a Blois, la morte di Enrico III a Saint-Cloud, i furori della Lega, l’assassinio di Enrico IV variavano perennemente le commozioni di un poeta innanzi al quale passò tutta quella lunga sequela di eventi. I soldati di Elisabetta, lo stesso conte di Essex, che si frammisero nelle guerre civili di Francia, militarono nei campi dell’Havre, di Tory, di Rouen e d’Amiens; alcuni veterani dell’esercito inglese poteano contare, stando al focolare ove trovavasi il giovinetto Guglielmo, quanto avevano saputo delle calamità e delle giornate campali della Francia.

Era dunque il genio stesso del tempo di Shakspeare che infondeva il suo genio in Shakspeare. Gl’innumerabili drammi rappresentatisi d’intorno a lui preparavano soggetti agli eredi dell’arte da lui professata. Carlo IX, il duca di Guisa, Maria Stuarda, don Carlos, il conte di Essex dovevano ispirare Schiller, Otway, Alfieri, Manzoni, Corneille, Chénier, Reynouard.

Shakspeare nacque tra la rivoluzione religiosa principiata sotto Enrico VIII e la rivoluzione politica in procinto di essere attuata. Tutto era strage e tragedia prima di lui; tutto fu strage e tragedia dopo di esso. Shakspeare, nella sua giovinezza, s’abbattè in vecchi monaci scacciati dai loro chiostri, i quali avranno veduto Enrico VIII, le sue riforme, le sue distruzioni di conventi, i suoi buffoni, le sue mogli, le sue ganze, i suoi carnefici; quando il poeta morì, Carlo I aveva già sedici anni. Così l’Eschilo inglese aveva potuto toccar con una mano le teste canute cui minacciò il ferro del penultimo dei Tudor; con l’altra la testa dalle bianche chiome del secondo degli Stuardi, dipinta da Van-Dyck, e serbata dal destino ad essere mozzata dalla scure dei parlamentari. Quelle fronti tragiche furono sgabello al grande tragico e appena nato, e quando scese nella tomba; l’intervallo dei vissuti anni egli empiè de’ suoi spettri, de’ suoi re ciechi, de’ suoi